Che cosa è?
È un trattamento medico che si basa su una miscela di ozono e ossigeno con azione antidolorifica, antinfiammatoria, antibatterica e rivitalizzante dei tessuti. Grazie ai suoi tanti benefici, permette di trattare un ampio ventaglio di disturbi e malattie, dal mal di schiena causato per esempio da ernia del disco e protrusioni, fino alle patologie dolorose delle articolazioni, come artrite e reumatismi.

Quali sono i benefici?
​▪​ Favorisce il rilascio delle endorfine, i cosiddetti ‘ormoni del benessere’, che rilasciano una sensazione di benessere;
​▪ Svolge un’azione antinfiammatoria, poiché agisce:
– aumentando le citochine anti-infiammatorie
– riducendo la quantità delle citochine pro-infiammatorie.
​▪​ Permette di ottimizzare il legame tra l’ossigeno respirato e i globuli rossi (cellule responsabili del trasporto dell’ossigeno ai tessuti), aumentando così l’apporto di ossigeno ai tessuti periferici con effetto tonificante;
​▪​ Ha un effetto anti-aging, poiché favorisce l’attivazione dei meccanismi anti-ossidanti endogeni che contrastano l’azione dei radicali liberi;
​▪​ Ha effetto lipolitico o ‘sciogli grasso’, poiché è in grado di scindere gli acidi grassi a catena lunga;
​▪ Ha un’azione analgesica, importante in termini di rilassamento muscolare e vasodilatazione e riattivazione del metabolismo muscolare.

Infine, favorisce la distruzione delle capsule e delle membrane batteriche, dando all’ozono una spiccata funzione antisettica:

​▪​ battericida;
​▪​ virus-statica, che impedisce l’infezione delle cellule e quindi la sua replicazione.

Come funziona?
Può essere praticata attraverso diverse vie di somministrazione, per ciascuna delle quali è prevista una specifica concentrazione della miscela gassosa.

I principali metodi di somministrazione sono:

​▪​ intramuscolare;
​▪​ sottocutanea;
​▪​rettale;
​▪ ​intra-articolare;
​▪​ endovenosa.

Un’alleata contro tante patologie

La somministrazione di ozono e ossigeno viene spesso impiegata per il trattamento di:

​▪​ patologie dolorose del rachide, dovute a compressioni radicolari o protrusioni discali;
​▪​ patologie dolorose delle articolazioni su base atrosico-degenerativa;
​▪​ cicatrici;
​▪​ fenomeni aderenziali cutanei;
​▪​ lipodistrofia, ossia la perdita anomala di grasso corporeo.

Ottimi risultati si ottengono anche in medicina estetica, in particolare contro gli inestetismi della cellulite.

Gli effetti collaterali possibili e le controindicazioni
L’ozonoterapia viene solitamente tollerata dai pazienti, purché venga somministrata da medici esperti. Può capitare di avvertire una sensazione di pesantezza e/o lieve bruciore, di breve durata. Esistono alcune complicanze legate all’utilizzo degli aghi per la somministrazione, come ad esempio:

​▪​ ematomi, in seguito alla puntura accidentale di un vaso sanguigno;
​▪​ dolore o sensazione di formicolio/scossa elettrica, per la puntura accidentale di un nervo

Sono considerate controindicazioni, soprattutto per via endovenosa:

​▪​ gravidanza;
​▪​ ipertiroidismo clinicamente manifesto;
​▪​ favismo;
​▪​ epilessia;
​▪ ​gravi malattie cardiovascolari e/o ematologiche e/o respiratorie in fase clinica di scompenso;
​▪​ necessità di essere sottoposti ad intervento chirurgico non rimandabile.

Trattamenti