Che cosa sono?
Si tratta di una metodica non invasiva, impiegata per molte patologie dell’apparato muscolo scheletrico (tendini ed osso principalmente) e non solo.
In particolare, sono rappresentate da onde acustiche (quindi meccaniche), prodotte da particolari generatori chiamati litotritori, che per la particolare forma dell’onda si differenziano dagli ultrasuoni.

Come agiscono?
La stimolazione meccanica avviene a livello microtissutale, dove si creano delle micro-correnti dette “jet streams”. Queste micro-correnti determinano il rilascio di ossido nitrico, con potente azione vasodilatante e neoangiogenetica e di altre molecole antiinfiammatorie. Questo meccanismo si traduce in un generale effetto antiinfiammatorio e rigenerativo locale.

Per quali patologie sono indicate?
Le principali indicazioni in ambito riabilitativo riguardano l’apparato muscolo scheletrico, e comprendono problematiche tendinee, fasciali (come tendinopatie e calcificazioni) e muscolari (come lesioni e distrazioni), ma non solo. Infatti le onde d’urto hanno mostrato successo anche in ambiti come la disfunzione erettile e le ulcere cutanee.

Le onde d’urto sono dolorose? Comportano effetti collaterali?
Si tratta di una metodica non invasiva, di comprovata sicurezza, se eseguita secondo protocolli corretti e da personale medico adeguatamente formato. Vengono eseguite in ambiente ambulatoriale. Sono generalmente bene tollerate: il paziente non necessita di anestesia o trattamenti antidolorifici particolari. Talvolta, dopo l’impiego di alta energia, possono insorgere piccoli ematomi e momentaneo risveglio del dolore. In ogni caso si tratta di effetti lievi e assolutamente temporanei

Esistono delle controindicazioni?
Le onde d’urto non vanno assolutamente eseguite:

  • Su strutture delicate, come gonadi, midollo spinale, encefalo;
  • Su organi cavi come polmone e intestino
  • In caso di patologie tumorali e di tromboflebiti
  • In prossimità di cartilagini di accrescimento non ancora ossificate
  • In donne in gravidanza

Inoltre è opportuno evitare questo trattamento in presenza di pace maker cardiaco e problematiche della coagulazione.

Trattamenti