Come posso aiutarti

Che cosa sono?
Si tratta di iniezioni, generalmente acido ialuronico o cortisone, che principalmente vengono effettuate all’interno della cavità articolare di ginocchio, spalla e anca.
Per quali condizioni sono indicate?
Per quelle condizioni dolorose dell’articolazione dell’anca legate a processi degenerativi che caratterizzano l’artrosi.
Quando è necessaria la guida ecografica?
In caso di distretti profondi o difficili da raggiungere come l’anca, oppure la borsa subacromiondeltoidea della spalla. In particolare, l’anca è un’articolazione profonda e posta vicino a strutture molto delicate, come l’arteria femorale: la guida ecografica ci consente di avere la massima precisione (arrivare dove vogliamo, cioè dentro la cavità articolare) e al tempo stesso di evitare di danneggiare le strutture vicine con il massimo della sicurezza possibile.
Sono dolorose?
Non più di una comune iniezione intramuscolare. Le variazioni possibili sono dovute alla percezione soggettiva del dolore. Per queste ragioni si effettuano senza necessità di anestesia.
Quante infiltrazioni si devono fare?
A seconda delle caratteristiche dell’acido ialuronico, dell’effetto che vogliamo ottenere e delle condizioni cliniche del paziente. Ad esempio, nell’infiltrazione d’anca, le moderne molecole di acido ialuronico permettono, con una singola infiltrazione, un sollievo dai sintomi per almeno 8-12 mesi. In ogni caso, per aumentare l’efficacia della procedura, è sempre bene associare un corretto programma di fisioterapia.
Ci sono rischi?
Se ci si attiene a standard procedurali rigorosi e si effettuano in condizioni di sterilità, i rischi sono prossimi allo zero, compreso quello infettivo.






