Che cosa è?
La Medicina Manuale, rivolta a specialisti come Fisiatri, Ortopedici, Reumatologi, Neurologi, Neurochirurghi, Medici dello Sport, si occupa dei disturbi dolorosi della colonna vertebrale. Si riferisce al fatto che le tecniche di manipolazione della colonna vertebrale sono una terapia innovativa e originale per curare i disturbi dolorosi benigni di origine vertebrale.

In cosa consistono le manipolazioni vertebrali?
Le manipolazioni vertebrali, se fatte in modo corretto, sono una terapia molto valida per la loro rapidità, efficacia ed economicità. Possono essere integrate da altre terapie: queste ultime però dipendono dalla diagnosi medica generale e soprattutto da quella speciale, propria della Medicina Manuale, che deve guidarle e controllarle ad ogni seduta. L’atto manipolativo è sempre preceduto da “mobilizzazioni leggere” per rilassare la cute e la fascia muscolare interessata dal disturbo doloroso. La manipolazione è, pertanto, un gesto medico terapeutico, le cui indicazioni e controindicazioni devono essere definite preventivamente attraverso un esame anamnestico con obiettivo generale e particolare del paziente.

Per quali patologie si usa?

Le patologie per cui si utilizza sono:

​•​ cefalee di origine cervicale;
​•​ acufeni di origine cervicale;
​•​ cervicalgie e cervico brachialgie;
​•​ dorsalgie;
​•​ lombalgie, cruralgie e sciatalgie;
​• ​parestesie e formicolii agli arti di origine vertebrale;
​• ​dolori di natura riflessa vertebrale non ancora diagnosticati.

Quali sono le controindicazioni alla manipolazione vertebrale?

Le controindicazioni sono:

​•​malattie neoplastiche primitive o secondarie, benigne o maligne;
​•​malattie reumatiche;
​•​malattie infettive acute o croniche quali spondilodisciti, artriti, Tbc;
​•​malattie traumatiche recenti quali fratture, lussazioni, distorsioni;
​•​osteocondrosi giovanili;
​•​alterazioni del flusso arterioso vertebrali;
​•​paura dell’atto manipolativo.

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